La nostra storia

Dal giorno della sua fondazione, la Casa di cura "La Memoria" ha sempre avuto un ruolo privilegiato nel cuore di molti gavardesi.

“La fondazione tanto reclamata ed a questo fine così compiuta sarà il miglior monumento di patriottismo operoso e di beneficienza illuminata che Gavardo, più di ogni altro marmo per quanto artistico, avrà dedicata alla raggiunta completa unità nazionale, e che i cooperatori della filantropica istituzione avranno il merito di lasciare in eredità ed a maggior sviluppo ai propri figli e nipoti”. Con queste parole all’indomani della grande guerra -siamo nell’aprile del 1921- il Comitato d’Azione annuncia ai gavardesi la costituzione della Casa di ricovero in memoria dei caduti di guerra. Significativa la conclusione della frase nella quale si menziona l’eredità a figli e nipoti per un maggior sviluppo. Riteniamo sia l’ispirazione più importante che oggi uomini e donne impegnati per e nella Fondazione “La Memoria” possano trarre da questo messaggio.

La nostra mission

L'impegno assunto dalla Fondazione "La Memoria" è quello di garantire, in qualunque circostanza, il più elevato standard di qualità nei servizi erogati.

Persone, struttura e servizi concorrono al miglioramento qualitativo del servizio di assistenza alla persona. La mission della Fondazione “La Memoria” è orientata alla promozione di un’elevata qualità assistenziale. L’obbiettivo primario è quello di offrire agli ospiti un’assistenza qualificata con un approccio globale alla persona che tenga conto non solo dei bisogni fisici, ma si concentri sui bisogni emotivi degli individui tenuto conto dei loro affetti e delle loro relazioni. Grazie ad interventi mirati e specializzati, il personale della struttura assicura un’assistenza “di testa e cuore” supportata da una formazione continua ed una ricerca d’innalzamento delle competenze. Lo scopo statutario della Casa di Cura per Anziani è quello di:

“Ospitare, in caso d’accertata impossibilità di ricorso ad altre forme di assistenza, persone in condizioni di non autosufficienza fornendo agli ospiti, oltre alle normali prestazioni di tipo alberghiero, servizi specifici di carattere assistenziale, prestazioni di tipo culturale e ricreativo nonché sanitario-riabilitativo”.